Il giornale della Salute
Tac arcate dentarie con tecnologia Cone Beam
You are here:

La Tac Cone Beam è una particolare tecnologia diagnostica che consente di conoscere con elevato dettaglio non solo l’altezza, ma anche lo spessore dell’osso mandibolare prima dell’inserimento degli impianti dentali. Ma come funziona esattamente questo esame? Quali sono i suoi vantaggi? Scopriamo di più in questo articolo.

A cosa serve la Tac Cone Beam?

La Tac Cone Beam, nota anche come tomografia computerizzata Cone Beam, è una tecnica di diagnosi molto innovativa che si basa sull’utilizzo dei raggi X e di particolari software di elaborazione 3D che forniscono immagini nitide e tridimensionali del tessuto osseo sottoposto all’esame.

Si tratta di un esame molto importante che consente di studiare attentamente le ossa mascellari del paziente prima di inserire eventuali impianti dentari.

Come si fa una Cone Beam?

L’esame è molto semplice e non richiede alcuna preparazione specifica da parte del paziente. A quest’ultimo viene semplicemente richiesto di mantenere la lingua a contatto con il palato, e cercare di rimanere quanto più immobile possibile.
Anche la durata della Tac Cone Beam è piuttosto breve, e sono necessari circa 10-20 minuti per la sua effettuazione a seconda del livello di informazioni che si intende ottenere.

I vantaggi della tac Cone Beam

Rispetto ad una Tac tradizionale, la tecnica Cone Beam ha l’importante vantaggio di esporre il paziente ad un quantitativo di radiazioni nettamente inferiore; questo esame consente inoltre di ottenere una panoramica generale di entrambe le arcate mascellari, superiore ed inferiore, con un’unica scansione e senza esami aggiuntivi.

La tecnica di visualizzazione 3D consente di ottenere un livello di dettaglio e precisione che le immagini 2D non sono in grado di restituire. Tra gli altri vantaggi, degni di nota sono:

  • Visualizzazione dell’inclinazione dei denti ai fini della pianificazione del loro movimento.
  • Valutazione accurata della quantità di osso disponibile nelle sedi di interesse.
  • È efficace per individuare tempestivamente eventuali granulomi di piccole dimensioni.
  • È un esame richiesto spesso in combinazione con la classica OPT (ortopantomografia o panoramica) e le radiografie del cranio in latero-laterale e postero-anteriore.
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email

Le informazioni contenute su questo blog sono pubblicate a scopo esclusivamente informativo: non possono sostituirsi o integrare la diagnosi svolta dal medico. Tutte le informazioni non devono essere in alcun modo considerate come alternative alla diagnosi del medico curante, né tantomeno essere confuse e/o scambiate con la prescrizione di trattamenti e terapie.