TECNOMED
VERONA ZAI
Centro Medico

Altissima tecnologia

Il nuovo centro, convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale per la diagnostica per immagini e la cardiologia, si avvale di macchinari di altissima tecnologia per poter eseguire una diagnostica di eccellenza sul territorio, includendo anche esami che fino ad oggi non venivano eseguiti (risonanza con e senza mezzo di contrasto, all’encefalo, all’addome, alla prostata e alla mammella), ampliando l’offerta sanitaria per i cittadini veronesi in entrambi i distretti e potenziando il servizio di prevenzione nell’ottica di una medicina territoriale di supporto alle sempre più numerose richieste di salute.

Un progetto innovativo

Il Centro Tecnomed ZAI, il cui progetto è stato curato dalla società ARTECO S.r.l., nasce nell’ambito della Variante 29, il documento che detta le linee dello sviluppo urbanistico attraverso il recupero di siti dismessi nel minor consumo del suolo, secondo il concetto di rigenerazione urbana. All’interno dell’area di una ex segheria risalente agli anni ‘30 e poi abbandonata è sorto il centro diagnostico con annesso uno spazio culturale aperto al pubblico e dedicato all’arte contemporanea, che ospita la collezione del dott. Mauro De Iorio, Presidente di Tecnomed.

Nel Centro ZAI, oltre a tutta la diagnostica per immagini saranno presenti:

A completamento dei servizi offerti da Tecnomed ZAI, vi sono quelli proposti nelle sedi Tecnomed di Piazza Isolo e Via Frattini.

Sede di Piazza Isolo

Sede di Via Frattini

Scopri le apparecchiature all’avanguardia presenti nel centro

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La risonanza magnetica nel centro Tecnomed ZAI è di ultima generazione, con un’intensità di campo magnetico di 3 Tesla, particolarmente performante per lo studio dell’encefalo e del sistema nervoso centrale, dell’addome superiore e inferiore e per studi della prostata e della mammella. Fornisce immagini ottimali anche per lo studio della patologia muscolo-scheletrica. Con questo macchinario è possibile effettuare indagini di risonanza magnetica anche in pazienti che hanno problemi di claustrofobia, in quanto strutturalmente composta da un tubo che ha un diametro di 70 cm più ampio della norma, quindi particolarmente tollerato dai pazienti che soffrono di questo disturbo. Sempre in presenza del medico anestesista è possibile eseguire esami con il mezzo di contrasto per lo studio di patologie tumorali infiammatorie di tutti i tessuti corporei.

Tecnomed ZAI - Collezione De Iorio

Il nuovo centro diagnostico Tecnomed Zai a Verona ospita parte della Collezione De Iorio di arte contemporanea negli ambulatori e negli spazi comuni, oltre ad essere collegato direttamente al nuovo spazio espositivo dedicato, che si affianca alle due sedi espositive di Trento, in via Borsellino e in via San Marco.

La Collezione

Il centro diagnostico è stato costruito ex novo, mentre lo spazio espositivo è stato ricavato in un’ex segheria ristrutturata risalente agli anni ’30, che accoglie in un felice dialogo con gli spazi architettonici un nucleo di opere acquistate nel corso degli anni da Mauro De Iorio, fondatore e presidente del gruppo Tecnomed, medico radiologo e collezionista: “L’idea di far sorgere nello stesso luogo il centro medico e quello culturale nasce dalla volontà di unire le mie due grandi passioni, la medicina e l’arte, in una continua osmosi tra tecnologia, arte e bellezza.”

La Collezione De Iorio conta circa 600 opere di arte contemporanea di diversi artisti italiani e internazionali, con una particolare attenzione agli artisti emergenti.

Al piano terra sono installate sculture e installazioni di artisti internazionali, tra cui l’installazione site specific RU, 2017, di Petrit Halilaj, già esposta al New Museum nella mostra personale a cura di Massimiliano Gioni; Untitled (Small Tuileries) 2013, di Sam Falls, allestita alle Tuileries a Parigi; la scultura Dwindler Hazy Blue, 2018 di Nairy Baghramian, esposta alla Biennale di Venezia del 2019.

Accanto ad esse, spiccano le opere pittoriche di artisti internazionali, tra cui Miriam Cahn, Florian Krewer, Jutta Koether, Louis Fratino, Helen Marten, Jill Mulleady e di artisti italiani, tra cui Enzo Cucchi, Alessandro Pessoli, Giorgio Andreotta Calò, Mattia Moreni, Andrea Salvino, Patrizio Di Massimo.

Il piano superiore ospita una rassegna di video installazioni di Cecile B Evans, Nathalie Djurberg & Hans Berg, Mark Leckey, Lili Reynaud-Dewar, Bunny Rogers e Francesco Vezzoli, oltre a uno spazio centrale dedicato a convegni e congressi.

La Collezione, aprendosi alla condivisione con il pubblico, esce dallo spazio espositivo e si espande anche nel centro medico adiacente, arricchendo gli ambulatori e gli spazi comuni dell’edificio con opere pittoriche, fotografie, sculture. Tra i lavori esposti opere di Luca Bertolo, Guglielmo Castelli, Francesco Clemente, Matthew Day Jackson, Gabriele De Santis, Georgia Gray Gardner, Firenze Lai, Alek O, Lewis Hammond, Hayv Kahraman, Torbjorn Rodland, Walter Price, Blair Thurman.

La Collezione De Iorio è aperta al pubblico e visitabile su appuntamento.

Per maggiori informazioni: info@collezionedeiorio.art

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