Che cos’è la colposcopia?
La colposcopia è un esame degli organi genitali femminili che viene eseguito per visualizzare vulva, mucosa vaginale e cervice, e viene impiegato dal ginecologo per la diagnosi di patologia cervico-vaginale o vulvare.
La colposcopia è un esame di approfondimento utilizzato per l’osservazione accurata e per studiare eventuali anomalie delle cellule del collo dell’utero emerse in seguito al Pap test. Il suo impiego principale è nella diagnosi precoce delle neoplasie della cervice, e per indagare la causa di dolori pelvici o sanguinamenti anomali.
Come avviene l’esame?
L’esame viene eseguito tramite il colposcopio, uno strumento ottico dotato di una sorgente luminosa, che, senza inserimento in vagina, consente di esaminare la zona interessata con un binocolo con ingrandimenti variabili da 6 a 40 volte.
Si inizia l’osservazione a piccolo ingrandimento per una visione panoramica della cervice e della vagina, e poi si aumenta l’ingrandimento. L’osservazione avviene in 3 tempi: nel primo tempo si effettua una valutazione dopo una detersione con soluzione fisiologica di vagina e cervice; nel secondo tempo avviene l’osservazione dopo una detersione con una soluzione di acido acetico al 3 % ed utilizzo del filtro verde per valutare la rete vascolare; durante il terzo tempo si esegue l’osservazione dopo l’applicazione di una soluzione iodo-iodurata di Lugol-test di Schiller. In caso di eventuali lesioni si procede con un piccolo prelievo di tessuto (biopsia) che verrà sottoposto ad esame istologico. Il colposcopio inoltre permette di fare delle fotografie come documentazione clinica per la paziente.
Ê necessaria una preparazione?
Per effettuare la colposcopia non occorre alcun tipo particolare di preparazione. L’esame non può essere effettuato durante il periodo mestruale, il momento migliore è quindi 10-20 giorni dopo la comparsa delle mestruazioni.
Ê un esame doloroso?
L’esame in genere non è doloroso. È possibile avvertire un senso di formicolio o un lieve bruciore al momento dell’applicazione dell’acido acetico o delle soluzioni iodate, oppure si può percepire una piccola puntura se viene effettuata la biopsia.