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Pneumologia: l’Ossido Nitrico nell’aria esalata (FeNO)
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L’ossido nitrico (NO) è una molecola volatile prodotta in quantità aumentata dalle cellule epiteliali bronchiali a seguito di una infiammazione allergica delle vie aeree; pertanto, l’ossido nitrico esalato frazionato misurato nell’aria espirata come (FeNO) è stato suggerito come biomarcatore non invasivo della infiammazione delle vie aeree. L’aumento di NO è una condizione pro-infiammatoria che induce iperreattività bronchiale e ipersecrezione di muco e aumenta la permeabilità vascolare a livello bronchiale.

Come si può misurare l’ossido nitrico nelle vie aeree?

L’ossido nitrico può essere nell’aria espirata (FeNO – Frazione di NO nell’aria esalata) in modo semplice e non invasivo, riproducibile e standardizzato, con una tecnica di respirazione a flusso espiratorio costante tramite un analizzatore che ne determina i livelli nell’aria espirata fino a parti per bilione (ppb).

Quali altre patologie oltre all’asma bronchiale associate con aumentati livelli di FeNO?

Asma nelle varie forme; Asma allergica; Asma eosinofilo refrattario; Asma grave non atopica; Asma/esacerbazioni scarsamente controllate; Asma esacerbata dall’aspirina (AERD); Poliposi nasale; Rinite allergica.

 

Ci sono patologie respiratorie in cui I livelli di FeNO risultano normali o inferiori ai livelli di norma?

Asma non atopico (fumo, obesità); Asma neutrofila grave; Displasia bronco-polmonare; Fibrosi cistica; Bronchite cronica; Ipertensione polmonare; Malattia delle ciglia immobili.

Il FeNO è di aiuto nella diagnosi di asma?

Il valore di FeNO nella diagnosi di asma, combinato con la storia clinica di pazienti non in terapia con steroidi e non fumatori ha una sensibilità (capacità di identificare i veri positivi – con FeNO elevato) dell’85% e una specificità (capacità di identificare i veri NEGATIVI – con FeNO basso) del 90%.
In pratica, un valore di FeNO <20 ppb ha un elevato valore predittivo negativo di diagnosi di asma.

Quando la misurazione del FeNO è maggiormente utile nel trattamento dell’asma bronchiale?

Nelle prime fasi della malattia dove i cambiamenti nella pervietà bronchiale o nella reversibilità bronchiale misurabili con la spirometria non sono ancora facilmente documentabili.
Nel monitoraggio e nel controllo dell’asma essendo livelli >30 ppb significativamente associati ad asma non controllata dalla terapia farmacologica.
Prevenire possibili esacerbazioni nei pazienti asmatici quando la sospensione della terapia inalatoria steroidea induca un aumento di 10 ppb di FeNO nelle misurazioni di follow-up.

Le informazioni contenute su questo blog sono pubblicate a scopo esclusivamente informativo: non possono sostituirsi o integrare la diagnosi svolta dal medico. Tutte le informazioni non devono essere in alcun modo considerate come alternative alla diagnosi del medico curante, né tantomeno essere confuse e/o scambiate con la prescrizione di trattamenti e terapie.