Il giornale della Salute
Risonanza magnetica: precauzioni
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L’apparecchio si può considerare una enorme calamita e tutti coloro che varcano la porta del locale RM sono soggetti a questo grande campo magnetico, compresi gli operatori sanitari che devono quindi anch’essi attenersi a quanto di seguito segnalato.

Non devono assolutamente entrare nella stanza, pena gravi conseguenze queste persone:

  • Pazienti portatori di pace-maker (solo in situazioni particolari e solo in presenza di un Cardiologo è possibile effettuare alcuni studi RM).
  • Pazienti con dispositivi elettro-magnetici non rimovibili (stimolatori elettrici, impianti cocleari): eventualmente la ditta produttrice può indicare se il prodotto è compatibile col campo magnetico.
  • Pazienti con schegge metalliche nel corpo, soprattutto se dentro o vicino alle orbite.
  • Pazienti con protesi dentarie ad attacco magnetico (attualmente poco usate).

Inoltre non devono essere introdotti nella stanza, pena seri inconvenienti a persone e cose questi oggetti:

  • Tessere magnetiche e carte di credito che verrebbero smagnetizzate.
  • Cellulari e orologi di cui verrebbe rovinato il meccanismo.
  • Lenti a contatto che verrebbero deformate.
  • Apparecchi acustici che diverrebbero inutilizzabili.
  • Chiavi, monete, occhiali, forcine, gioielli … che attratti dal campo magnetico agirebbero come proiettili.
  • Stampelle, carrozzine e lettini se non compatibili.

Per tutti questi motivi viene fatto preventivamente compilare un questionario al paziente che poi viene comunque fatto spogliare del tutto e rimanere solo con indumenti intimi (no reggiseno o body che hanno gancetti metallici!).
Sconsigliato l’uso di cosmetici soprattutto in caso di studio dell’encefalo in quanto alcune sostanze che li compongono possono provocare artefatti nelle immagini.
Anche la spirale nelle donne non dà problemi riguardo l’esecuzione dell’indagine: indicato comunque successivamente una valutazione ginecologica per stabilirne corretta posizione e funzionalità.
Non è possibile eseguire esami a pazienti con peso superiore a 150 Kg.

Riguardo i tatuaggi è necessario stabilire tipo e grandezza ma soprattutto il tempo trascorso: quelli eseguiti poco prima dello studio RM potrebbero deformarsi per la presenza di sostanze ferromagnetiche utilizzate nei coloranti.
I piercing vanno rimossi se di materiale non compatibile.

Nessun problema per protesi, placche e viti metalliche di qualsiasi materiale (eventuale lieve surriscaldamento di quelle ferrose), per stent vascolari (soprattutto se impiantati in tempi recenti) e dopo intervento per sostituzione del cristallino (soprattutto se eseguito negli ultimi 30 anni).
Anche la febbre non controindica l’esame a meno che non sia molto elevata.
Non serve l’accompagnamento se non, precauzionalmente, in caso di sedazione o somministrazione di mezzo di contrasto nel corso dell’esame.
Questa indagine diagnostica è sconsigliata nei primi 3 mesi di gravidanza per il rischio, comunque remoto, di provocare malformazioni al feto.
E’ importante in ogni caso leggere molto attentamente il modulo che la Segreteria consegna all’atto della accettazione!

Eventuali altre informazioni vengono fornite contattando i nostri centri!

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Le informazioni contenute su questo blog sono pubblicate a scopo esclusivamente informativo: non possono sostituirsi o integrare la diagnosi svolta dal medico. Tutte le informazioni non devono essere in alcun modo considerate come alternative alla diagnosi del medico curante, né tantomeno essere confuse e/o scambiate con la prescrizione di trattamenti e terapie.