Terapia del dolore: mal di schiena
Quando parliamo genericamente di “mal di schiena” dobbiamo includere tutta una serie di patologie molto diverse tra loro che hanno però in comune quella sensazione di dolore che può essere su una o su più parti della colonna vertebrale.
Il mal di schiena è un fenomeno sociale di estrema importanza poiché rappresenta una delle cause più frequenti di dolore in tutta la popolazione mondiale, molto spesso banalizzato e talvolta sottovalutato: in realtà il dolore alla colonna vertebrale è una situazione da prendere seriamente in considerazione e proprio per questo deve essere trattato tempestivamente e nel modo corretto poiché chi ne soffre lo descrive come una importante causa invalidante non solo dal punto di vista fisico ma anche psicologico.
Quali sono le cause del mal di schiena?
Quando si parla di mal di schiena occorre considerare che la causa di tale dolore va ricercata in tutta una serie di condizioni patologiche delle diverse strutture della colonna vertebrale che possono interessare non solo la zona cutanea, sottocutanea e muscolare, ma anche tutte quelle strutture che compongono la colonna vertebrale stessa come il corpo vertebrale, il disco, le faccette articolari, le radici spinali e il midollo spinale.
Qual è il ruolo del terapista del dolore?
Il ruolo tanto delicato quanto estremamente importante del terapista del dolore è proprio quello di identificare, attraverso una visita molto accurata del paziente e avvalendosi di specifici esami diagnostici come l’RX, la TC e la Risonanza Magnetica nucleare, il cosiddetto “Pain generator” ossia la causa precisa che scatena il dolore. Ecco quindi come risulta fondamentale associare i diversi tipi di dolore (sia alla colonna che agli arti inferiori) alle diverse strutture anatomiche coinvolte nella patologia dolorosa, dalla cute fino al midollo spinale.
In cosa consiste la terapia del dolore?
Una volta identificata la causa scatenante, il terapista del dolore si occupa di mettere in campo una serie di stratagemmi per colpire il dolore da più fronti: occorre fornire innanzitutto una terapia farmacologica analgesica adeguata, accurata e specifica per ogni paziente associando nella maggior parte dei casi delle infiltrazioni ecoguidate in modo tale da colpire in maniera precisa il punto che causa il dolore riducendolo di intensità. A questo poi va aggiunto un corretto e sano stile di vita sia dal punto di vista fisico che psicologico prendendo in considerazione tutti quegli aspetti riguardanti la nutrizione e l’integrazione alimentare, avvalendosi dell’aiuto di figure professionali essenziali come quella del nutrizionista così come quella del fisioterapista al fine di mantenere tutta la struttura muscolare della colonna in perfetto esercizio e simbiosi con la stessa.
Ultimo ma non meno importante la collaborazione con il neurochirurgo di riferimento per quei casi in cui vale la pena pensare ad un possibile approccio chirurgico.
La terapia del dolore della schiena deve essere vista quindi come un insieme di anelli di una catena, tutti estremamente importanti e connessi tra loro, e la loro unità rappresenta la loro forza.
Il mal di schiena si può davvero sconfiggere!