Densitometria Ossea
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La densitometria ossea è una tecnica diagnostica che permette di valutare la densità minerale delle ossa, risultando particolarmente utile nella diagnosi e nel monitoraggio dell’osteoporosi.

Densitometria Ossea

La densitometria ossea con tecnica di assorbimento a raggi X (DEXA) misura, nell’osso, la quantità di calcio e di altri minerali che gli conferiscono durezza, rigidità e resistenza; valutando lo stato di salute delle ossa e della predisposizione ad eventuali rischi di fratture, è fondamentale per la diagnosi ed il monitoraggio di osteopenia e osteoporosi, malattia dello scheletro che riduce il contenuto minerale nelle ossa, deteriora la microstruttura che le caratterizza e che espone i pazienti al rischio di subire fratture anche per traumi di lieve entità.

La diagnosi strumentale di osteoporosi si basa sulla valutazione della densità minerale ossea, raffrontata a quella media di soggetti sani dello stesso sesso. Nella nostra struttura si effettua sempre una precisa valutazione del rischio di frattura integrando i valori di densità ossea con i fattori di rischio clinico (utilizzando lo strumento FRAX dell’Organizzazione Mondiale della Sanità).

Dopo l’esame è possibile prenotare visita specialistica per identificare le cause dell’osteoporosi e per definire un programma di cura personalizzato.

Integrazione analisi TBS – Trabecular Bone Score

Integrazione analisi TBS
Trabecular Bone Score

Nei centri Tecnomed Trento – Via Borsellino e Tecnomed Verona – Piazza Isolo la densitometria ossea (DXA) è integrata con l’analisi TBS – Trabecular Bone Score, un parametro che fornisce informazioni aggiuntive sulla qualità della struttura ossea.

La densitometria tradizionale misura la densità minerale ossea (BMD), dato fondamentale per la diagnosi di osteopenia e osteoporosi. Il TBS, invece, è un indice ricavato dall’elaborazione delle immagini DXA del rachide lombare e consente di ottenere informazioni indirette sulla micro-architettura dell’osso trabecolare, aspetto strettamente correlato alla resistenza ossea.

L’integrazione del TBS permette quindi una valutazione più completa del rischio di frattura, anche in pazienti con valori densitometrici non francamente osteoporotici o prossimi alle soglie diagnostiche. Il parametro può inoltre essere integrato con gli indici di rischio clinico (come FRAX adattato con TBS), secondo le raccomandazioni scientifiche internazionali.

L’analisi TBS:

  • viene effettuata sulle immagini DXA già acquisite
  • non richiede tempi di esame aggiuntivi
  • non comporta ulteriore esposizione a radiazioni
  • è integrata automaticamente nel referto densitometrico

L’analisi TBS:

  • viene effettuata sulle immagini DXA già acquisite
  • non richiede tempi di esame aggiuntivi
  • non comporta ulteriore esposizione a radiazioni
  • è integrata automaticamente nel referto densitometrico

Tutti gli esami vengono valutati e refertati dai medici radiologi, che interpretano i risultati nel contesto clinico complessivo del paziente.

L’introduzione di questa integrazione software rappresenta un aggiornamento tecnologico volto a garantire un approccio diagnostico completo e in linea con le attuali evidenze scientifiche.

Maggiori informazioni sulla prestazione

Tipologie di prestazioni erogate

La densitometria ossea femorale viene eseguita nella zona femorale ed è sempre consigliata ai pazienti sopra i 60 anni, anche in caso di densitometria della colonna lombare normale.

La densitometria della colonna lombare viene eseguita nella zona lombosacrale.
La densitometria ultradistale viene eseguita sull’avambraccio.
La densitometria ossea pediatrica viene eseguita nei pazienti dai 5 ai 19 anni.
La densitometria total body viene eseguita su tutto il corpo per disturbi metabolici, valutazione massa magra/grassa.
Attraverso l’elaborazione dei dati densitometrici e dei fattori di rischio individuali si documenta oggettivamente la gravità e il potenziale impatto dell’osteoporosi sul paziente.